Anatocismo Bancario - Analisi, Calcolo e Rimborso

  Home / Servizi / Gestione Rapporti Bancari / Anatocismo bancario

Hai diritto al Rimborso per Anatocismo Bancario? Analisi gratuita senza impegno, Consulenza e Calcolo rimborso con formula "buon fine".

> COSA È L'ANATOCISMO BANCARIO

 

Il termine "ANATOCISMO BANCARIO" sintetizza la pratica bancaria della capitalizzazione periodica degli interessi, ossia quella di trasferire periodicamente in sorte capitale – grazie alla strumentale chiusura trimestrale del conto e sua successiva immediata riapertura - gli interessi di volta in volta maturati e di conteggiare così anche su questi i successivi interessi, lucrando in tal modo interessi su interessi, in violazione del divieto generale imposto dalla legge.

 

> RIMBORSO? ANALISI E CALCOLO

 

È possibile ottenere dalle banche il rimborso per Anatocismo o il riaccredito in conto di detti interessi composti in tutti i rapporti di conto corrente accesi prima del giugno 2000 e, quanto agli interventi prodotti dai conti anticipi (sbf – sconto – anticipo fatture), anche per conti accesi in periodo successivo.

 

 

Analisi gratuita e senza impegno dei nostri esperti? CONTATTACI ORA

 

 

> ALTRI USI BANCARI CONTESTABILI

 

Oltre alla illegittima prassi della capitalizzazione periodica unilaterale degli interessi, si può rinvenire, nella gestione del conto corrente bancario, la applicazione di altre clausole contestabili, perché adottate in assenza di corrette e precise previsioni contrattuali, che possono portare alla giusta richiesta di restituzione di somme indebitamente lucrate dalle banche quali:

  • Interessi ultralegali: addebito di interessi calcolati a tasso superiore a quello legale non correttamente pattuito ex art. 1284 cod. civ.
  • Commissioni di massimo scoperto: onere addebitato trimestralmente e calcolato sul massimo utilizzo periodico del credito che si aggiunge agli interessi corrispettivi e a volte viene applicato in assenza di una corretta e indispensabile pattuizione scritta. Anche tali addebiti, qualora ravvisati come indebiti dalla disamina contrattuale, vengono evidenziati e conteggiati dal programma informatico di rielaborazione del conto e formano oggetto di legittima azione di rimborso.
  • Spese per chiusura periodica del conto: onere addebitato trimestralmente per la fittizia chiusura del conto funzionale alla illegittima capitalizzazione degli interessi. Le somme relative ad essi non sono affatto trascurabili, specie se si considerano i tanti anni trascorsi, gli alti tassi allora applicati e la incidenza di tali oneri sull’effetto moltiplicatore della capitalizzazione periodica.

 

Servizio Offerto da Antares Como

Il servizio per OTTENERE IL RIMBORSO PER ANATOCISMO BANCARIO è concepito con la formula “buon fine”, con ogni onere e rischio a nostro carico, compresa la perizia di rielaborazione del conto, i costi fissi a copertura delle mere spese borsuali, con un compenso calcolato con una percentuale solo su quanto effettivamente ottenuto a rimborso e da pagarsi solo nel caso e nel momento di ottenimento del rimborso.

 

In collaborazione e con la certificazione di Professori ordinari di Matematica Generale e Matematica Finanziaria dell'Università Bocconi di Milano (Proff. L.Peccati e M.Cigola) abbiamo realizzato un sofisticato programma informatico che rielabora interamente il rapporto di conto sia quello ordinario come dei conti anticipi, e consente di individuare con esattezza quanto complessivamente addebitato, sia a titolo di interessi composti anatocistici, come per ogni altra causale di imputazione (saggio interessi debitori, commissioni massimo scoperto, spese di chiusura periodica etc).

 

Forniamo GRATUITAMENTE e SENZA IMPEGNO la disamina del rapporto contrattuale per accertare l'intera dinamica del rapporto e le eventuali violazioni contrattuali e di legge, la esatta indicazione di quanto complessivamente ottenibile a rimborso, in modo di permettere a ciascuno di valutare, senza alcun onere o impegno, la opportunità di intervenire.

 

Successivamente vengono approfondite e formalizzate le modalità di intervento e i relativi costi. Essi sono conteggiati, salvo un piccolo contributo iniziale, con un compenso a buon fine, ossia con una percentuale su quanto effettivamente ottenuto a rimborso, da corrisponderci solo all'atto e nel momento dell'effettivo realizzo. In tale compenso è interamente ricompreso l'accollo, a nostro carico, di professionisti specialisti nel settore che Vi verranno da noi segnalati e a cui affiderete sia il mandato per la assistenza nella fase legale, stragiudiziale e giudiziale, così come l'incarico di svolgere la attività di consulente tecnico di parte nella CTU che verrà disposta in corso di causa.

Modalità del nostro intervento

Il nostro servizio si articola nelle due seguenti fasi: 

 

1° FASE: - Precontrattuale - Completamente gratuita e che non comporta alcun Vs impegno

  1. Informativa di approfondimento con indicazioni normative e giurisprudenziali.
  2. Collazione, riordino e disamina degli estratti conto bancari dalla apertura del conto corrente, o da quanto disponibili.
  3. Elaborazione e sviluppo dei conteggi ricavabili dagli estratti conto scalari trimestrali forniti dal Cliente e chiusure trimestrali, sia per il conto ordinario come per il conto anticipo.
  4. Indicazione delle somme di massima ma in modo attendibile rinvenienti a credito per l'effetto prodotto sul conto dalla capitalizzazione degli interessi e dall’addebito contestabile di interessi a saggio ultralegale o usurario, commissioni di massimo scoperto e spese di chiusura periodica del conto.


2° FASE: - Contrattuale - Prevede un compenso calcolato con una percentuale sulla somma rimborsata da corrisponderci solo in caso e nel momento dell'effettivo realizzo, salvo un modestissimo acconto delle spese.

  1. Stipulazione del contratto di consulenza.
  2. Disamina del rapporto contrattuale instaurato con l'istituto, del suo sviluppo durante il periodo di relazione, delle condizioni praticate e delle intervenute modificazioni, al fine di individuare la legittimità di applicazione.
  3. Elaborazione di tutti i dati (valori, tassi, periodi) riportati negli estratti conto bancari disponibili sia per movimenti come periodici trimestrali a scalare nonché, ove disponibili, su supporti informatici, diretti alla individuazione e indicazione dell’ammontare degli interessi anatocistici, delle commissioni di massimo scoperto, dell’effettivo tasso di interesse applicato, ultralegale o usurario e di ogni altro onere.
  4. Indicazione di legali particolarmente versati in materia cui affidare idonea procura alle liti ed ad negotia per la rappresentanza ed assistenza stragiudiziale e giudiziale per i procedimenti da promuovere nei confronti degli istituti di credito per il recupero di tutto quanto di diritto.
  5. Predisposizione e inoltro della richiesta di rimborso e costituzione in mora degli istituti di credito.
  6. Coordinamento dell'opera dei legali nei contatti diretti con la banca e assistenza nelle eventuali trattative per la definizione stragiudiziale della vertenza.
  7. Periodico aggiornamento circa lo stato delle attività stragiudiziali promosse, degli eventuali contatti intervenuti con le banche e circa l'andamento dei procedimenti giudiziari introdotti dai legali.
  8. Periodico aggiornamento normativo e giurisprudenziale inerente la materia per tutto il periodo di sviluppo della iniziativa.

N.B. Il compenso per il nostro servizio, come sopra indicato, è comprensivo del nostro accollo di ogni onere giudiziario e degli onorari diritti e spese dei legali da noi segnalati e che saranno da Voi incaricati della assistenza e rappresentanza sia nella attività stragiudiziale come per il procedimento  di mediaconciliazione e per quello giudiziario avanti al Tribunale competente nel primo grado di giudizio, con la sola esclusione degli oneri del procuratore domiciliatario da Voi stessi prescelto.Per consentirci di sviluppare e fornirVi, gratuitamente e senza impegno e così come previsto dalla fase 1 del nostro intervento, il conteggio delle somme emergenti a Vs credito per interessi capitalizzati, interessi ultralegali e usurari, commissioni di massimo scoperto e spese di chiusura periodica e così per permetterVi di individuare la entità del Vs interesse ad intraprendere le azioni del caso, Vorrete farci avere, in via che resterà assolutamente riservata e in osservanza delle norme sulla privacy:

  • estratti conto bancari sia del conto ordinario come dal conto anticipi, per movimenti e scalari con chiusure trimestrali dall'inizio del rapporto o da quando disponibili;
  • estratti conto elettronici, qualora in possesso di dati elettronici, relativi ai movimenti bancari come recepiti e forniti dagli istituti di credito.
I nostri risultati

Per il servizio diretto all’ottenimento dei rimborsi, da parte degli istituti di credito, di interessi anatocistici e di altri addebiti contestati, le attività intraprese e oggi concluse hanno (alla data del 12/10/2017) condotto all’ottenimento di rimborsi per complessivi € 42.354.104,03. Sono ancora in corso 1.089 azioni con domande di rimborso richieste per € 94.065.535,64.

Approfondimento

Come ormai noto la giurisprudenza di Cassazione, con le sentenze Sezioni Unite n. 21095 del 4/11/2004 e 24418 del 23/11/10, ha definitivamente dichiarato illecita la pratica bancaria della capitalizzazione degli interessi passivi, sia con periodicità trimestrale come annuale, da sempre adottata nella prassi bancaria e grazie alla quale gli interessi, trasformati in capitale alla fine di ogni trimestre, diventano “anatocistici”, ossia produttivi di ulteriore interessi, consentendo così alle banche, con questo meccanismo di moltiplicazione algebrica, di lucrare somme anche ingenti a danno dei correntisti, in aperta violazione del divieto imposto dall'art. 1283 cod.civ.

 

I Supremi Giudici, modificando il precedente orientamento, hanno affermato che la prassi della capitalizzazione degli interessi, pur invalsa da tantissimi anni nei rapporti bancari è contraria alla legge, perché non assimilabile a quegli usi normativi ammessi dalla previsione del citato art. 1283 cod.civ. Non è sfuggito infatti che il cliente, allorquando sottoscriveva il contratto di conto corrente contenente la convenzione in parola, non adempiva ad un dovere giuridico, ma era costretto ad accettare l’obbligazione imposta dalla banca come condizione imprescindibile per la istaurazione del rapporto. Anche i Giudici di merito, conformandosi alla indicazione della Suprema Corte, ribadiscono in modo ormai conforme ed univoco la illegittimità assoluta di tale pratica anatocistica, condannando compatti le banche a rimborsare ai correntisti quanto per lunghi anni, indebitamente addebitato e lucrato in conto – grazie a questa illegittima pratica.

 

In applicazione dell'affermata illegittimità di addebito in conto di interessi composti, tutti gli utenti del sistema bancario, infatti – società e persone fisiche – ai quali è stato concesso un affidamento in conto o che ha così comportato la applicazione di interessi passivi capitalizzati, possono ora richiedere il rimborso delle somme, speso ingentissime, indebitamente corrisposte agli istituti di credito per effetto di tale uso illecito; Il diritto al rimborso spetta per tutti i conti aperti prima del 30 Giugno 2000 e ancora aperti o chiusi da non oltre dieci anni e riguarda, a ritroso, tutto il periodo del rapporto del quale si è in possesso degli estratti conto bancari, senza alcun limite prescrizionale e si estende fino ad oggi, rilevata la ormai pacifica inefficacia e inapplicabilità per questi rapporti, dalla Delibera CICR 9/2/2000.

 

Analogo diritto di rimborso riguarda tutte quelle altre voci di addebito (interessi a saggio superiore a quello legale o usurario, commissioni di massimo scoperto, spese fisse di chiusura periodica del conto) per le quali si evidenziano abusi contrattuali o violazioni di specifiche disposizioni di legge.

Richiedi una Consulenza Gratuita e Senza Impegno
Contattaci

  •   Via G. Albertolli, 9/22
         22100 COMO CO
  •   +39031240145
  •   +39 031 240917
  •   Contattaci

Iscriviti alla nostra Newsletter:

Area Riservata