Rating in centrale rischi

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Analisi delle Segnalazioni in Centrale Rischi, ricerca anomalie o errate segnalazioni, interventi per ottimizzare la gestione delle esposizioni

> SERVIZIO RATING CR

 

Il nostro servizio, “Rating CR”, fruibile con diverse tipologie, o in un unico intervento o tramite un periodico continuo monitoraggio investe tutto quanto attiene all’argomento e riguarda anche il corretto approccio che l’azienda deve avere rispetto al sistema informativo di Banca d'Italia.

 

Esso contempla poi l’iniziativa di intervento presso gli istituti di credito diretta ad ottenere le correzioni delle inesatte comunicazioni, per il complessivo miglioramento e l'ottimizzazione delle condizioni di affidabilità e di accesso e gestione del credito, così come il supporto legale di specialisti in materia, per l'introduzione delle azioni, anche giudiziarie, finalizzate all’ottenimento del risarcimento dei danni.

 

 

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Modalità operative

La nostra società, specializzata in diritto bancario, intende offrire una serie di servizi in materia di Centrale rischi volti ad ottenere una conoscenza approfondita della propria posizione in Centrale Rischi. Si potrà così verificare la correttezza dei dati ivi presenti, ottimizzarne la gestione e correggere la presenza di segnalazioni non corrette, anche mediante provvedimenti cautelari d’urgenza, nonché agire in sede arbitrale o giudiziaria per richiedere il risarcimento dei danni subiti (sia patrimoniali che non patrimoniali).

 

Di seguito vengono indicati i differenti tipi di servizi standard offerti, i quali si differenziano a seconda del grado di monitoraggio e di analisi che il soggetto vuole operare sulla propria posizione debitoria risultante nel database della Centrale Rischi; oltre ad essi sarà in ogni caso possibile ottenere un servizio personalizzato in caso di specifiche esigenze.

 

REPORT CR: Lo strumento si focalizza sulle segnalazioni presenti in Centrale Rischi, relative agli ultimi 36 mesi dalla richiesta, classificate per tipo, banca segnalatrice e sconfinamento, fornendo una analisi andamentale (ndr. lo storico dei rapporti tra società e banche) sintetica con indicazione dei possibili interventi volti ad ottimizzare la gestione delle esposizioni verso il sistema creditizio. Il servizio è utile per rendere più comprensibile la visura CR, verificare la presenza di anomalie e/o errate segnalazioni, evidenziare errori di gestione e costruzione degli affidamenti in essere, in modo tale da poter migliorare e pianificare la situazione finanziaria.

 

REPORT CR OLTRE 3 ANNI: Il servizio è identico a REPORT CR ma si estende ad un arco temporale maggiore di tre anni.

 

REPORT CR ANDAMENTALE PER SINGOLA BANCA: Lo strumento, con lo stesso grado di dettaglio del REPORT CR PLUS, è totalmente focalizzato sull’analisi delle segnalazioni di una specifica banca e consente di mettere a confronto il rapporto di affidamento fra le varie banche (valutando ad. es. la convenienza, la qualità, il grado di garanzie richieste) con specifica verifica e ricerca di errate segnalazioni ed anomalie. Può essere utilizzato per ottimizzare la negoziazione di nuove condizioni con la specifica banca.

 

REPORT CR ABBONAMENTO ANNUALE: Il servizio in abbonamento consente di accedere, nel corso dell’anno, a quattro analisi trimestrali con le caratteristiche del REPORT CR. Ogni aggiornamento consente un corretto e costante monitoraggio della propria classificazione in Centrale Rischi Banca d’Italia per permettere interventi tempestivi. Il servizio è prezioso per soggetti che gestiscono rapporti con diverse banche ed è utilissimo per quelle imprese che affrontano una fase aziendale delicata che impone una attenta gestione degli affidamenti.

 

REPORT CR PLUS: Lo strumento, dedicato alle aziende più strutturate (di importanti dimensioni e/o dotate di collegio sindacale) con una pluralità di banche e tipologie di affidamento, consente di avere la massima percezione del proprio andamentale (ndr. lo storico dei rapporti tra società e banche), con monitoraggio di qualsiasi anomalia, evidenziazione delle dinamiche di utilizzo e affidamento (compreso stagionalità) e fornisce una serie di analisi approfondite e dettagliate che possono essere validamente utilizzate dalla Direzione finanziaria. Il servizio, data la sua accuratezza, può essere anche utilizzato per redigere perizie, relazioni dedicate al collegio sindacale e al revisore dei conti, relazioni sulla gestione, note integrative a supporto delle fasi di affidamento e/o istruttoria con le banche.

Approfondimento

La conoscenza e il monitoraggio della propria esposizione debitoria (affidamenti e finanziamenti a vario titolo) nei confronti delle banche, così come viene rappresentata nel database della Centrale Rischi della Banca d’Italia, è di rilevante importanza in quanto le segnalazioni ivi presenti sono pubbliche e vengono messe a disposizione dei terzi (e soprattutto degli altri intermediari). In base alla propria posizione in Centrale Rischi le altre banche possono assumere decisioni in merito al rinnovo, all’ampliamento o alla revoca di eventuali affidamenti già in essere così come stabilire le condizioni per l’accensione di nuovi finanziamenti ed affidamenti. La conoscenza della propria situazione in Centrale Rischi potrà quindi servire sia per gestire e ottimizzare gli affidamenti in essere o le condizioni di accesso a nuovo credito, così come per verificare la correttezza delle segnalazioni che vengono trasmesse dagli istituti di credito a Banca D’Italia.

 

Sempre più spesso, purtroppo, accade che gli intermediari e le banche inviano segnalazioni non corrette, sia per errori di sistema che per errori imputabili alla banca segnalante, i quali, ovviamente, possono arrecare al soggetto ingiustamente segnalato gravi pregiudizi e danni. È possibile quindi avere un controllo preventivo attraverso il costante monitoraggio della situazione in Centrale Rischi e, qualora venisse rilevata una anomalia o una errata segnalazione, intervenire tempestivamente per correggere la segnalazione pregiudizievole, anche con provvedimenti giudiziari cautelari e d’urgenza, nonché in ogni caso, chiedendone il risarcimento dei danni causati da dette illegittime segnalazioni.

 

Il processo di globalizzazione ed europeizzazione in continua evoluzione, in particolare nel settore dell’emissione del credito da parte degli enti istituzionali a ciò preposti, (banche e finanziarie) ha imposto anche agli istituti di credito italiani l’adozione e l’adeguamento della regolamentazione interna alle nuove linee guida in materia di requisiti patrimoniali delle banche dettate degli Accordi di Basilea (Basilea I, II e entro breve III ).

 

Il principio ispiratore che sta alla base di tali accordi, alla luce delle gravi crisi di liquidità del 1929 e poi del 2007-2008, è quello che le banche, per non mettere a rischio i depositi dei clienti e risparmiatori, devono creare delle riserve, per ciascun prestito accordato, da tenere a disposizione per fronteggiare eventuali emergenze di default in considerazione del fatto statistico che, su un certo numero di prestiti concessi, alcuni andranno in default e non verranno restituiti.

 

Si può intuire così l’importanza, per il sistema creditizio nel suo complesso e così per qualsiasi banca, di valutare il rischio di credito collegato a ciascun prestito e quindi l’esigenza di assegnare ad ogni soggetto un RATING (che potremmo anche definire come “punteggio di affidabilità” o “carta di identità creditizia”).

 

Fatte queste doverose premesse, ogni società che intenda accedere al finanziamento dovrà quindi rapportarsi a questa problematica in quanto l’eventuale concessione, ampliamento o rinnovo di affidamenti in essere e le condizioni alle quali le potrà essere concesso nuovo credito da parte delle banche saranno fortemente condizionate dal suo Rating il quale viene desunto, principalmente, dal numero e dalla qualità di segnalazioni presenti nei database appositamente creati per raccogliere le informazioni creditizie di ciascun soggetto, gestiti, in Italia, o dalla Banca d’Italia (Centrale Rischi) o da altre istituzioni private (CRIF e ESPERIAN).

 

Poiché quindi (soprattutto relativamente alle aziende e con un limite minimo di € 30.000,00 al di sotto del quale non è obbligatoria la segnalazione del rapporto) la CR (Centrale dei Rischi) della Banca D’Italia è un sistema informativo pubblico che riguarda i rapporti di credito e di garanzia che il sistema creditizio intrattiene con la propria clientela, risulta di fondamentale importanza avere una esatta conoscenza e consapevolezza della propria “posizione CR”, o meglio del proprio rating, desumibile dalle informazioni presenti in detto sistema informativo.

 

La conoscenza della propria CR consentirà sia di monitorare lo stato e l’andamento degli affidamenti in essere, in modo tale da poterne migliorare ed ottimizzare la gestione dei propri affidamenti, sia di avere una maggiore consapevolezza (anche intesa come forza contrattuale) nel momento della richiesta di nuovo credito e di condizioni applicate e/o applicabili a tali finanziamenti, nonché infine verificare la presenza di eventuali segnalazioni errate ed illegittime che potrebbero fortemente pregiudicare e recare danno.

 

Sempre più spesso, purtroppo, si verificano delle segnalazioni illegittime ed errate, sia per errori di sistema che dovute a responsabilità della banca.

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